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ROMA – “I risarcimenti
milionari sono un’arma poderosa per la lotta al fumo”.
Il ministro della Salute Girolamo Sirchia fa il punto
sulla situazione durante la presentazione del Rapporto
annuale sul fumo all'Istituto Superiore di Sanità. Sono
quattro milioni le vittime nel mondo del fumo, 53 mila
in Italia.
“Il
rischio di pagare miliardi di vecchie lire di
risarcimento – dice il ministro - costituirebbe un
incentivo per le aziende a tutelarsi e, quindi, a far
rispettare le norme: non consentire di fumare e imporre
l’aria pulita”.
“La
lotta al fumo – spiega il ministro - é un percorso a
tappe, iniziato con la legge per la difesa dei non
fumatori che sta andando in porto: speriamo che entro
l'estate siano approvati i regolamenti che ancora
mancano e che la legge possa dunque diventare operativa
da luglio 2004”.
E’
importante anche la tutela dei minori. “Bisogna
eliminare i modelli che invogliano ad iniziare a fumare,
non solo dalla televisione alla moda, ma a cominciare
dalle famiglie, e in particolare i genitori, aumentando
le tasse sulle sigarette e intervenendo come già fatto,
sui distributori automatici per evitare che i minori di
16 anni possano aggirare il divieto di vendita”. A
questo scopo il ministro ha scritto una lettera ai
direttori di reti Tv Rai e Mediaste, proponendo la
nascita di un tavolo di lavoro comune dove stabilire
nuovi criteri e sviluppare una nuova cultura contro il
fumo in Tv.
Infine
informazione e educazione. “Bisogna promuovere e
implementare ulteriori campagne di educazione sanitaria
in particolare contro il fumo a cominciare soprattutto
dalle scuole”.
(30 MAGGIO 2003, ORE
15.38) |