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DIPENDENZA DA PORNOGRAFIA 
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Sex addiction terapia

Guarire dalla dipendenza sessuale è possibile

Uomini e donne che vivono ossessionati dal sesso e dalle fantasie sessuali: in Italia sono il 6%, secondo una stima dell'Organizzazione mondiale della sanità. Insomma, oltre 3 milioni e 400mila persone che vivono il sesso in modo patologico, proprio come se fosse una droga. Ogni momento della giornata è scandito da pensieri a sfondo erotico, senza stanno male, diventano aggrressivi, soffrono di nausee e vertigini. La Siipac (Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive) e il Cedis (Centro di ricerca e trattamento per la dipendenza sessuale) sono due centri specializzati per il trattamento della dipendenza sessuale.

Il prof. Cesare Guerreschi, fondatore del Siipac, ha spiegato: «Attualmente il centro ha in cura un centinaio di persone dipendenti dalle chat erotiche, le più invasive a livello di dipendenza, e trenta pazienti sessodipendenti, i più restii a curarsi».

Perché le chat erotiche sono le più invasive a livello di dipendenza?
Le chat erotiche hanno un grosso potere di instaurare una dipendenza principalmente per due motivi, che risiedono in due caratteristiche delle chat stesse: l'evasione dalla realtà e l'immediata accessibilità. Le chat line, e più in generale internet, offrono un eccellente strumento di evasione dalla realtà e di fuga dal quotidiano. Il mondo virtuale è una realtà parallela in cui si può interagire con gli altri senza essere riconosciuti, dove si può esprimere la propria personalità liberamente senza paura di essere giudicati. È per questo che le chat sono così affollate da pedofili o da individui che presentano altre perversioni. In chat si assume spesso un'identità fittizia, si possono giocare ruoli inventati e dare libero sfogo alle proprie fantasie. L'immediata accessibilità dello strumento è un'altra caratteristica che facilita l'instaurarsi della dipendenza, infatti stando semplicemente seduti a casa nostra si può entrare in un mondo dove non esistono limiti di spazio o tempo, dove si può interagire con un numero illimitato di persone senza spostarsi né essere visti da nessuno, nel totale anonimato.

Perché le persone con dipendenze sessuali sono le più restie a curarsi?
Innanzi tutto per decidere di curarsi è necessario riconoscere di avere un problema, di dipendere da qualcosa, sia esso una sostanza o un comportamento. Questo riconoscimento diventa ancor più difficile se l'oggetto della dipendenza è un comportamento, in questo caso normale come il sesso. Il sesso è un bisogno innato nell'uomo e le persone con dipendenza sessuale fanno inizialmente fatica a comprendere come il sesso rappresenti per loro un problema, al pari delle droghe per i tossicodipendenti. Inoltre, nel momento in cui acquisiscono questa consapevolezza e decidono di intraprendere un percorso di cambiamento, sono spesso inibiti da sensi di vergogna nel rivelare i loro comportamenti. Essi hanno difficoltà nel parlare liberamente del loro problema anche in un contesto di psicoterapia, a causa dei principi etici e morali che la società ci trasmette.

Ho visto che esistono diversi categorie diagnostiche: quali sono le più frequenti?
Le tipologie di dipendenza sessuale che ho incontrato con più frequenza sono quelle legate alla fruizione di chat erotiche, sia individuali che di gruppo.

Qual è la percentuale di successo della terapia e quanto tempo è necessario per guarire?
(A esclusione di disturbi di natura neurologica insorte dopo traumi)
La percentuale di successo e il tempo necessario dipendono strettamente da diversi fattori:
- La motivazione del soggetto, cioè quanto egli ha preso coscienza del problema e quanto è forte la spinta a volerlo superare
- Da quanto tempo il soggetto ha sviluppato la dipendenza, quindi quanto questa si sia stabilizzata nella sua vita
- Dalla partecipazione della famiglia. La famiglia è una risorsa molto importante nella risoluzione di disturbi da dipendenza. Essa è profondamente coinvolta nel problema del soggetto, anche se in apparenza la dipendenza dal sesso sembra un disturbo del tutto intimo e privato. È per questo che si trova spesso una certa resistenza alla richiesta di coinvolgere l'intera famiglia nel processo riabilitativo, ma è importante ribadire come essa sia invece un’ottima chiave d’intervento nel lavoro terapeutico, che sicuramente accresce le probabilità di ottenere un successo
- L'intervento farmacologico. Laddove si siano sviluppati anche dei disturbi psicofisici, la somministrazione di farmaci adeguati risulta molto utile per la buona riuscita della terapia. In generale, se si vuole dare un tempo approssimativo necessario alla guarigione, possiamo indicare un periodo compreso tra i 12 e i 18 mesi.

Costa molto sottoporsi a una terapia? Lo Stato partecipa o sono costi che i privati sostengono al 100%?
Lo Stato partecipa in parte: la Asl può infatti riconoscere la dipendenza sessuale esaminando la relazione che il terapeuta si impegna a presentare. In questo caso la Asl rimborsa tutti i costi delle terapie che, dopo un iniziale inquadramento dignostico, sono di 68 euro a settimana.

Che età hanno in media le persone che si rivolgono al Siipac?
Possiamo dire che hanno una media approssimativa di 38-40 anni.

Dipendenza da pornografia

«Davanti al computer violentando me stesso»

15  luglio  2003

  Manuela Magistris
  dalla rete
Siipac Società italiana di intervento sulle malattie compulsive
Per saperne di più Su Salus.it si parla di dipendenza sessuale
Sexual addiction screneeng test 25 domande per inziare

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Dipendenza da pornografia 
«Davanti al computer
violentando me stesso»
 
Sex addiction terapia 
Alcuni punti in sintesi
L'1-3% degli adulti sono dipendenti dal sesso. Le fantasie erotiche aumentano col passare del tempo, malgrado le conseguenze negative in famiglia, sul lavoro o per la salute. È meglio che sia il paziente a spiegare il suo comportamento sessuale.Occorre valutare il suo livello di aggressività e violenza. È importante fare un'anamnesi accurata perché spesso i sesso-dipendenti abusano anche di alcool e farmaci. All'inizio occorrono 90 giorni di astinenza totale dal sesso. Sono necessarie supervisioni individuali e di gruppo. Le molestie da parte di medici e terapeuti sono le più frequenti. Molto importante è il rapporto con i familiari, dal momento che si tratta di una malattia di famiglia. L'anamnesi spesso porta alla luce episodi di molestie sessuali o emozionali durante l'infanzia.
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